martedì, dicembre 28, 2004
Incazzatura quotidiana.... con smadonnamento
In Italia il gasolio più caro del mondo
Un primato incredibile, raggiunto nonostante il supereuro ed il recente calo del greggio. Per il prezzo della benzina, invece, siamo al secondo posto in Europa
http://www.repubblica.it/2004/l/motori/dicembre04/recordprezzogasolio/recordprezzogasolio.html
mercoledì, dicembre 22, 2004
riecco il ratto.
a spanne direi che il vincitore della settimana scorsa è stato Mastella... e infatti aggiorno l'elenco...
martedì, dicembre 21, 2004
candido quel mona di Rutelli al MdM
lunedì, dicembre 20, 2004
ROMPICOGLIONI....
Roma, 14:00
Fumo: Codacons con Sirchia su ritardi, chiede divieto in auto
Il Codacons si schiera al fianco del ministero della Salute, contro l'annunciato e, afferma, ''vergognoso'' ricorso dei ristoratori contro la legge antifumo. Secondo l'associazione di consumatori ''i ristoratori, che da sempre si sono opposti alla norma, non hanno alcuna speranza: dal 10 gennaio sarà vietato fumare in tutti locali pubblici e ci opporremo a qualsiasi ricorso per prorogare i termini''.
Il Codacons, poi, insieme alla Lega Tumori, lancia la campagna ''Fumo al volante, pericolo costante'', che punta a imporre il divieto di fumo anche alla guida delle automobili. La sigaretta come il cellulare, secondo l'associazione, rappresenta un pericolo per la salute degli automobilisti: distrae dalla guida e determina un calo del 20% delle capacità di reazione, soprattutto nella fase d'accensione. Senza contare che chi fuma in auto avvelena anche i passeggeri. Chiediamo quindi un provvedimento che vieti il fumo alla guida delle automobili''.
lunedì, dicembre 20, 2004
Lei non poteva stare lontano da me. Infatti si è messa con il mio vicino di casa.
Leonardo Manera
lunedì, dicembre 20, 2004
ARG !"£$%&/!!, sono incazzatissimo. Possibile che su 13 MNT che gestiscono domini verso il nostro server solo COESYS (lo scrivo epr esteso il nome di quei cretini) non abbia fatto i pountamenti? Io e i miei soci oggi siamo incazzati . Adeso ci tocca fare un giorno intero a rispondere ai clienti incazzati a loro volta. Stavolta non gliela faccio passare liscia. A natale (siamo tutti più buoni?) gli tolgo tutti i domini. fanculo.
venerdì, dicembre 17, 2004
Questa mattina son tornato, dopo molti mesi, dal mio fornitore ufficiale di cotechini. L'ultima volta era stato per "Un altro Capodanno è possibile 2004"; ne avevo preso 5 o 6 (più 6 che 5), prima ne avevo presi più o meno sempre 4 alla volta. Mia madre mi ha chiesto di prenderle un cotechino per domani. Faccio la fila davanti al banco, aspetando il mio turno. Passan vecchie con la gotta, simpatici veciotti, una ragazza, un tipo che ha preso qualche mezzo chilo di bistecche. Tocca a me. Il macellaio alza lo sguardo dal banco frigo dopo aver trafitto la sorana col cartellino del prezzo, sorride e mi fa:
"Quanti?"
venerdì, dicembre 17, 2004
In un pasese in cui il dibattito parlamentare e' una "perdita di tempo", in cui ogni sentenza emessa da un tribunale e' argomento non di discussione ma di contestazione adducendo una tale varieta' di possibili colpe/errori/macchinazioni da parte dei giudici che in confronto alla magistratura, Bin Laden e Totò Riina son due birbantelli cui dare un buffetto, in cui la televisione e tutti i media in generale sono strumento non di informazione ma di propaganda; in un paese così ha senso parlare di democrazia?
Persino nel "paese dei balocchi" dove un giudice può essere eletto a "pesca la carta più alta", esiste un rispetto maggiore per le istituzioni.
Forse è tardi cercare un'inversione di tendenza (è sempre stato così, dal referendum per l'Unità alle bugie sulle stragi di Stato), ma è possibile almeno provarci?
E' possibile che il direttore di un giornale imponga una linea editoriale senza essere prigioniero del proprio editore?
E' possibile che chi ci rappresenta si assuma le responsabilità delle proprie affermazioni?
Non vorrei sembrare demagogico o populista, ma sono stanco di sentir politici ed "esperti" affermare un giorno una "verità" e il giorno dopo l'esatto opposto senza che nessuno osi farlo notare.
Così come sono stanco, in virtù di una fantomatica libertà di opinione sentire questi personaggi permettersi di insultarne o accusarne altri solo per sentito dire. L'ultimo esempio che, devo dire, mi ha lasciato basito è l'intervista di Elisabetta Gardini, anzi no, del portavoce del partito del primo ministro, in cui afferma "Non mi capacito ancora che sia diventato sindaco nella città di Marco Biagi".
Ma stiamo scherzando?
Abbiamo delle accuse da rivolgere a Cofferati?
Pensiamo che sia in qualche modo coinvolto, anche solo moralmente in tale omicidio?
Bene, andiamo da un pm e presentiamo le nostre accuse, non buttiamole lì, sul magazine del Corriere, ad instillare nella mente degli ignoranti come me che forse Cofferati ha qualche responsabilità.
E' troppo facile così, troppo comodo.
giovedì, dicembre 16, 2004
LE GRANDI DOMANDE:
Se un nuotatore sincronizzato annega, devono annegare anche tutti gli altri?
giovedì, dicembre 16, 2004
Adesso dobbiamo pure dargli delle regioni a quel coglione??
Ma lasciamolo andare, che tanto Clemente ci sta tanto bene di la
Tra l'altro, propongo di nominarlo come MdM
mercoledì, dicembre 15, 2004
CAPO: Pronto?
Io: Si
CAPO: Sono in difficoltà: devo chiamare uno al cellulare ed ho lasciato il suo numero sul mio tavolo in ufficio. L'ufficio è chiuso a chiave.... Riuscirebbe a ritelefonarmi e a darmi quel numero?
IO: Mi autorizza ad aprire la porta del suo ufficio a spallate?
CAPO: Se riesce, veda di evitare le spallate
Io: Provo, .... ma non garantisco niente. A dopo.
- CLUNG -
mercoledì, dicembre 15, 2004
Maroni è un ratto?
era nato come un commento al post di Illbehere, ma poi...
Io credo che purtroppo non ci sia nessun coordinamento, non solo nell'azione di governo, ma nemmeno nelle azioni di disturbo interno atte a ottenere qualcosa dalla coalizzione stessa. La lega è dilettantismo. Non sono certo la DC. Sarebbe un segnale positivo se fosse un "chiamarsi fuori", nel senso che la coperta è corta e sfilacciata dal taglio delle tasse. Qualcuno resterà col culo scoperto e Maroni non vuol far la figura di chi non riesce a far le riforme (mentre giustizia, tesoro, istituzioni.. vengono riformate). Maroni è piccolo, brutto e ignorante. Forse ha istinto: forse sta facendo le prove per abbandonare la nave...
mercoledì, dicembre 15, 2004
Crolla PONTE in provincia di Pordenone. E' crollato durante il collaudo sotto il peso di due camion pieni di ghiaia. Il nuovo ponte in ferro e cemento, della lunghezza di 35 metri, avrebbe affiancato il vecchio manufatto realizzato nel 1400.
ahahahahahahahah (per fortuna gli autisti non si sono fatti quasi niente)
mercoledì, dicembre 15, 2004
Fiorello ha appena citato Massa Martana.... Vediamo chi di voi la ricorda...
mercoledì, dicembre 15, 2004
....situazione davvero pesissima! tra l'altro si capisce ben poco cosa sta accadendo! Avete visto le dichiarazioni di Maroni stamattina? Personalmente, superati i soliti qualunquismi, non capisco dove andiamo a parare....Chi sta tirando la volata a chi? sia a dx sia a sx dove mi sembra che ci sia un gioco al massacro su ogni singola candidatura....altro che primarie!
ma perchè non stanno sereni bevendo un chianti, anche invecchiato!
mercoledì, dicembre 15, 2004
Ieri sera "Ballarò".
Ospiti in studio: D'onofrio, Cicchitto, Colombo e Boselli.
In collegamento: Pio Marconi (se non ricordo male il nome), Caselli e un giornalista di Diario (mi perdoni ma il nome proprio...)
Si parlava delle sentenze relative agli ultimi procedimenti contro Marcellino e il Banana.
Credo si sia sentito di tutto, dal "Berlusconi è vittima di Dell'Utri" a "questo processo in un paese civile sarebbe durato sei mesi e non dieci anni di gogna mediatica" (grazie Ghedini, non mi ricordavo che erano stati i pm a trovare tutte le scuse possibili e immaginabili per far si che si raggiungessero i termini di prescrizione) a "ma lei, quanti pentiti che dicevano il falso ha inquisito eh? quanti?" (D'onofrio a Caselli), l'esperto Marconi che correttamente affermava "la prescrizione non vuol dire condanna" (peccato quel "in base alle attenuanti generiche" che nel caso specifico fa pensare ad altro), i continui riferimenti al processo Andreotti, ormai simbolo di questo vile attacco della magistratura che sfruttando la collusione dei pentiti menzogneri attacca le istituzioni dello Stato (la mia memoria ormai fa le bizze, ero convinto che nel processo Andreotti risultasse dalla sentenza la colpevolezza, prescritta, per i reati attribuitigli fino ai primi '80... mah...), e l'elenco sarebbe ancora lungo.
Devo ammettere che in alcuni momenti ho avvertito l'irrefrenabile desiderio di imbracciare un ak47...
martedì, dicembre 14, 2004
per allo, pof e stilita.
domani vado a prendere il biglietto per il "concèrrrto di Fràncesssco".
Qualcuno di voi ne vuole uno e/o più?
martedì, dicembre 14, 2004

Questo Carlo Rivolta?
[...]va bene recitare per Forza Italia, ma farsi inglobare in una requisitoria così plateale era troppo. Così, Rivolta scrive. Annota qualche riga su un foglietto per spiegare il suo disappunto e la voglia di sospendere la serata teatrale. Dell’Utri se ne accorge, si mobilita e blocca l’artista: quel foglietto non si legge in pubblico, è lui il padrone di casa, è Forza Italia la produttrice dello spettacolo, e di Forza Italia la serata, il pubblico, Socrate, Platone e tutto il resto. Rivolta non ci sta e con un gesto davvero coraggioso manda la serata a quel paese: sul palco non salirà, lo spettacolo non si farà. Ma a Dell’Utri la cosa importa poco: lui quella pièce l’ha già vista ottanta volte
martedì, dicembre 14, 2004
un applauso a CARLO RIVOLTA
lunedì, dicembre 13, 2004
Candidatura per l'MdM
Candido i medici americani de l'ospedale di Fallujah
Washington, 17:08
Iraq, soldato ferito sacrifica un dito per salvare la fede
Per non danneggiare la fede matrimoniale un marine ferito a una mano in Iraq avrebbe chiesto ai medici dell'ospedale da campo l'amputazione di tutto il dito. Il caporale David Battle, ferito alcuni giorni fa durante la battaglia di Fallujah, si è accorto che i medici stavano per segare il suo anello per salvare il più possibile del dito maciullato in una esplosione. "Preferisco che sia tagliato tutto il dito ma non voglio che la fede sia danneggiata", ha detto il marine ai medici, che l'hanno preso in parola.
Battle si era sposato nel giugno scorso. Dopo due settimane era stato inviato in Iraq. "Mia moglie è una persona straordinaria - ha spiegato successivamente Battle - Sacrificare un dito è solo un tentativo modesto di mostrarle la mia gratitudine e il mio amore". La vicenda non ha un lieto fine: i medici dell'ospedale da campo, nella confusione dell'intenso lavoro a Fallujah (insieme a Battle erano stati feriti altri undici marines), hanno perduto l'anello.
lunedì, dicembre 13, 2004
Candidatura per l'MdM
Ciao. Candido per l'MdM il ministro Calderoli che aveva dichiarato: "taglia per chi ha ucciso un padano. Nessuno (straniero, scritto in piccolo e tra le righe) deve permettersi di toccare un padano". Ora che si è scoperto che erano due padanissimi, ha il coraggio di dire che "è stata la pressione dovuta alla taglia a fargli commettere un errore"... MAVAFF....
lunedì, dicembre 13, 2004
Marcello Dell'Utri, voto 9. Dopo la condanna per concorso esterno in associazione mafiosa dichiara: "La giustizia evidentemente non è di questo mondo". E infatti il suo capo è fuori. COMUNISTA
venerdì, dicembre 10, 2004
SMS. il delirio
Scambio di sms tra me e il buon Rapi..
A: "Ci vediamo stasera?"
R: "Tra un'ora parto per Ancona"
A: "Ma lo fai apposta?:-)"
R: "Eh già! ... però se ti annoi potresti collegare il secondo Hard disk al pc come slave.. io non ci sono riuscito:)"
A: "Ok, di slave me ne intendo"
R: "Slave in inglese... non quelle sul terraglio"
A:"Infatti, mi sento preso in causa"
R:"Adesso!...Solo perchè hai iniziato a lavorare veramente"
A:"No no è una disposizione mentale"
R:"Io sono anni che mi faccio il culo!:)"
venerdì, dicembre 10, 2004
verso le 17.30 mi metterò in marcia verso le terre padovane.
Non avendo in dotazione il teletrasporto di cui gode Pof, e scongiurando code a mestre (beh, non ci sono mai, vuoi che proprio oggi.... ) verso le 19.15/30 dovrei trovarmi nei pressi dei marajoni (e facciamo un po' di pubblicità alla vale)
venerdì, dicembre 10, 2004
Nel 2001 compro una Honda Hornet dal concessionario BIGAI MOTO di Giai di Gruaro.
In quella occasione spiego che ho già una Honda CB 500 Four e che vorrei metterla a posto.
Mi spiegano che loro sono proprio specializzati in recupero moto e mi fanno vedere che in garage hanno 4 Four (dal 400 al 750) e mi dicono che hanno tutti i pezzi di ricambio.
Dopo l'iniziale smania di ripararla, ho pensato che era un costo eccessivo e ho rimandato la cosa.
In questi mesi ho pensato di farla riparare prima che si rovinasse definitivamente. Dopo alcune ricerche a Padova ho pensato che quelli di GIAI mi avevano fatto una migliore impressione e ho cercato di organizzare il viaggio della moto.
L'8 dicembre (ponte della MDN) ho trovato un forgone e ho portato la moto a GIAI.
Oggi chiamo per sapere se la hanno guardata, chiedo dell'officina. Mi danno un altro numero. Chiamo, pronto officina?
Sì.
Allora la mia honda four?
Ah, ho visto la four ma non è qui?.
Come non è lì?
No, è di là, dal concessionario di moto.
Ma io voglio farla riparare non venderla.
Ecco, sì, appunto. Ma è nel loro capannone.
Scusi ma non siete BIGAI?
Sì.
E anche "loro" sono BIGAI?
Sì.
Allora se siete la stessa cosa, mi dite che problema c'è?
Non siamo la stessa ditta. Ci siamo separati. Loro sono concessionario e "assistenza", noi siamo officina.
Ah, allora richiamo in Concessionario.
Salve, avete voi la mia Four?
Sì.
E me la riparate voi o il BIGAI dell'officina.?
La ripariamo noi, noi siamo concessionario e officina.
E quelli dell'officina che sta dietro di voi?
Loro hanno solo officina.
....mi sa che mi sono messo in mezzo a una faida familiare....
venerdì, dicembre 10, 2004
Ieri sera ho visto Marco Travaglio in tv (rai 3, ovviamente) sul processo SME e Dell'Utri. Non vi riporto la discussione (l'interlocutore era l'ottimo farina di Libero...), ma semplicemente la mia conclusione: appena ricevo lo stipendio, vado in libreria (giuro) e acquisto tutti i libri di Travaglio, non per documentarmi ma per trasferirgli, seppur in modo indiretto del denaro. Non credo che la verità si compri, ma che vada sostenuta anche economicamente sì. Il girono che voci come quella di Tarvaglio non si sentiranno più (e non manca molto) sarà un gran bel triste giorno. Per rassicurare Allo, il mitico Marco non è tenero nemmeno con la sinistra e quindi il suo sostentamento è garanzia di stimolo e vitalità anche per noi seguaci del pretone.
venerdì, dicembre 10, 2004
Per una volta
sono d'accordo con il futuro suocero della Toffanin (ma stanno ancora assieme a proposito?): Per il caso sme meritava una medaglia
Propongo che la premiazione avvenga a San Vittore..
giovedì, dicembre 09, 2004
la gatta è tornata in cerca di sabbietta... ma la sabbietta si ribella e non assorbe...
giovedì, dicembre 09, 2004
Ma un folle per Dj Francesco, mai?
http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/esteri/strageconcerto/strageconcerto/strageconcerto.html
giovedì, dicembre 09, 2004
Scena, stamattina all'una, in autogrill.
Premessa: ero a secco di gasolio. Fuori autostrada l'agip era a 1.065 (e quindi ho fatto un bestemmiante drive trough al distributore), mente in A4 era a 1.043.
Già che ci sono prendo un caffettino.
Entro e c'è solo un camionista (tipo Carlo Pistarino) che si bulla con la banconiera.
"Caffè e una minerale naturale, grazie."
La tipa mi dà il caffè.
Entra una coppia. Lei 22-23 anni, butterata, truccata come una marmitta, stretta in un paio di fuseaux neri tanto da sembrare una mortadella molto scura.
Lui, 25-26 anni, 1.65, di quelli che fan body building tutto il giorno. Tuta nera con cappuccio. Maniche tirate su fino a metà avambraccio. Avambraccio enorme (un pallone) con vene come il mio mignolo. Orologio sull'ultimo buco del cinturino. Capelli ossigenati a chiazze (una specie di "leopardato di un leopardo schiacciato dal camion che porta le banane").
La marmitta chiede alla signorina (che tardava a portarmi l'acqua), due cappuccini ed una brioche.
E qui casca il palco.
La brioche è per Gigi Nandrolone.
E' già piazzato di fronte all'espositore. Marmitta si allontana per buttare il chewingum nel rusco (spazzatura in bolognese).
La banconiera lo guarda:
"Quale vuoi?"
Gigi: occhio sbarratissimo. Non sa se deve guardare la tipa o l'espositore...
Lo guardo e penso "non avrà sentito"
"Crema, marmellata o cioccolato?"
Il panico del tipo aumenta (l'avessero interrogato in latino gli avrebbero fatto un favore)
Marmitta si riavvicina dopo aver giocato con un pupazzetto di babbo natale munito di fotocellula.
La di lei presenza gli dà sicurezza.
Dalla prima domanda della banconierà è passato ben più di un minuto.
Gigi alza un braccio. Il movimento è un misto tra E.T. ed uno sul letto di morte. Lentissimo.
Indica una brioche.
"cioccolato"
Prende la brioche e si metton di fianco a me. Mentre inizio a sospettare che sia straniero, lui e marmitta iniziano a conversare in dialetto vicentino....
martedì, dicembre 07, 2004
ma porca puttana... dopo quasi due settimane di resistenza ho ceduto. Ho cambiato la lettiera alla gatta (ardita metafora) mettendomi ancora una volta al posto della sabbietta.... ma P....
martedì, dicembre 07, 2004
Il prossimo Papa sarà indiano
Secondo il responsabile RAI in Vaticano (notizia su Libero) il prossimo papa sarà indiano. Ricordo le discussione fatte con stilita a propsito di che tipo di papa sarebbe necessario oggi all'occidente per poter combattere meglio le proprie "guerre". Dopo un perseguitato dal comunismo con brama di rivalsa cosa dobbiamo aspettarci? Ripropongo il mio pronostico: un papa con un passato da prelato in zone a forte maggioranza mussulmana. Indiano? bhe, perchè no. L'India ormai è n paese mussulmano prima che induista. Inoltre ci sono un numero sufficiente di fedeli cattolici da consentire un minimo di "struttura" al clero, una "giustificazione" per spese, sfarzi, agiatezzae una palestra per l'abitudine/attitudine al "comando". Un paese fuori dai riflettori (come la Polonia che non certo era nelle stesse condizioni dell'Ungheria o della Cecoslovacchia pubblicamente "represse dall'URSS) che non faccia capire immediatamente la direzione che si sta prendendo.
martedì, dicembre 07, 2004
Pericolo per ALLO: Terremoto, nuova lieve scossa in Veneto
Nuova lieve scossa di terremoto verso le 3 di stamattina tra le province di Treviso e Belluno, tra i comuni di Farra D'Alpago, Fregona e Vittorio Veneto. La scossa sismica, tra il terzo e il quarto grado della scala Mercalli, per il momento sembra non aver provocato danni.
Io cmq non ho sentito nulla.....
lunedì, dicembre 06, 2004
Note ai naviganti
Chiedo cortesemente che i dialoghi nei commenti, vengano fatti dove hanno inizio e tutti nello stesso posto, altrimenti NON si capisce un cazzo!.
il generalissimo allo (in preda a manie di grandezza)
lunedì, dicembre 06, 2004
Propongo giovedì per il I memorial Allo, location, l'ultima dimora del Giusto di Belluno. Rapisarda? Coktail di farmaci?
lunedì, dicembre 06, 2004
La Spagna ci ha ramazzato, beh 2-1, in finale. Ho visto il secondo gol dello spagnolo è fisicamente impossibile da eseguire. Quindi credo fosse un fotomontaggio.
venerdì, dicembre 03, 2004
Gli azzurri hanno superato 7-4 l'Argentina, gli iberici hanno battuto 7-6 ai rigori il Brasile. Domenica la sfida per l'assegnazione del titolo mondiale.
ROMA, 3 dicembre 2004 - Sarà Italia-Spagna la finale dei mondiali di calcio a 5 in corso di svolgimento a Taipei. Una finale inedita rispetto alle previsioni della vigilia, con gli azzurri - che si giocano la "bella" per la prima volta - bravissimi a battere l'Argentina 7-4 dopo una partita incredibile che sembrava finita dopo il 3-0 del primo tempo ma si è riaperta per l'espulsione di Vicentini. Però gli italiani hanno ribadito colpo su colpo e gol su gol, chiudendo da trionfatori.
Nell'altra semifinale, grande suspence tra Brasile e Spagna. I brasiliani, in vantaggio 2-1, si sono fatti riprendere e sul 2-2 si sono giocati due tempi supplementari senza che il risultato cambiasse. Ai rigori il brasiliano Neto ha sbagliato l'ultimo tiro, permettendo alla Spagna di qualificarsi. Per la prima volta il Brasile non è in finale nella storia dei mondiali. Il risultato è stato di 7-6 per gli spagnoli che dopodomani incontreranno l'Italia, già affrontata nel girone di semifinale, quando gli azzurri si sono imposti 3-2.
venerdì, dicembre 03, 2004
la BBC world entra tristemente in lizza per il MdM....
http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/esteri/bhopal/bhopal/bhopal.html
venerdì, dicembre 03, 2004
non mi sento nemmeno di candidarla.... ma una cosa sosì fa impressione....
Roma, 09:09
Lotto, punta 50 mila euro sul 53: perde la casa
Ha ipotecato la sua abitazione in cambio di 50 mila euro tutti puntati su un unico numero delle estrazioni del lotto: il 53, che sulla ruota di Venezia non viene estratto da 90 settimane. In poche ore, l'incallita giocatrice residente a Cassino, ha perduto tutto quello che lei e il marito erano riusciti a costruirsi con una vita di sacrifici. Pensava di poter vincere e quindi restituire i 50 mila euro che gli erano stati prestati da un amico di un amico e per i quali ha dato come garanzia la sua abitazione. Purtroppo, però, quel numero sulla ruota di Venezia non è uscito e la donna si è ritrovata a dover chiedere aiuto all'associazione antiusura.
venerdì, dicembre 03, 2004
M.d.M. Nomination
Seguendo l'esempio di Ruttolo, oggi lancio nel MdM due personaggi poco noti al grande pubblico.
solo uno di questi due però potrà ricevere la mia nomination, ma questo è un dettaglio che vedremo in seguito.
Il primo è Mazzella.
Chi?
Si si, Luigi Mazzella, colui che ieri ha scoperto tutto in una volta di esistere, di essere il ministro della Funzione Pubblica e di essersi appena dimesso. Devo ammettere che fino a ieri sera Mazzella era il mio cavallo vincente per il MdM.
Il secondo è Corrado Canali (e qui sfido pure la mamma a ricordarsene).
Canali è un giornalista (parola grossa) della Gazzetta dello Sport (d'altronde, se Rossella può dirigere il TG5 e Calabrese Panorama, non vedo il problema).
Ma vediamo un attimo nel dettaglio. Sul quotidiano sportivo più conosciuto in Italia, questa mattina il nostro Corrado se ne esce con un articolo illuminante sull'industria automobilistica italiana, con un titolo che ne è fedele ed esplicativa sintesi:
"Idea e Panda, le piccole spingono la Fiat"
Ora, io non so dove viva il buon Canali, ma qualcuno vorrebbe ricordargli che la Fiat, "spinta" dal successo della brillante Idea, ha già programmato 15 giorni di cassa integrazione?
Sono molto combattuto, ma non potendo dare nomination ex equo, che sembro un po' io (questa è decisamente fine:-)) ), alla fine la mia nomination va a Corrado Canali
giovedì, dicembre 02, 2004
ANSA
17:08 Padova
La digos di Padova, su segnalazione di anonimo onesto cittadino (Tony Manero?) ha intrapreso un'indagine per verificare chi si nasconda dietro
una nuova sigla del sottobosco rivoluzionario cittadino. Pari si tratti dell'A.V.A.R.
Gli inquirenti al momento stanno torchiando quello che hanno identificato come il fondatore del gruppo. Non ci hanno voluto fornire il nome, ma
nell'ambiente è conosciuto come "sugui".
giovedì, dicembre 02, 2004
Avviso. L'A.V.A.R. (Associazione Vittime dell'Amicizia di Rapisarda), propone come data per l'effettuazione del I Torneo Open di Risiko, 'Memorial Allo' il giorno 8 dicembre, giorno dell'immacolata concezione, supponendo che non si giochi a calcetto, o il giorno immediatamente successivo. Attendesi commenti da parte degli associati.
mercoledì, dicembre 01, 2004
MESSAGGIO DEL
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
CARLO AZEGLIO CIAMPI
IN OCCASIONE DELL'INIZIO DEL PRIMO TORNEO OPEN DI RISIKO DENOMINATO "MEMORIAL ALLO"
Roma - Complesso Monumentale del Vittoriano, 1 dicembre 2004
Care italiane, Cari italiani,
pochi giorni fa, in un luogo geograficamente lontano - che sentiremo per sempre vicino al nostro cuore - è venuto meno tale Allo. Ne siamo sconvolti. Non potremo mai dimenticare lo spriz che faveva per me e per mia moglie, la signora Franca; la madre disperata, quella piccola ruota per criceti che non gira più.
Care italiane, cari italiani, mi rivolgo a voi per l'apertura di questo "I° memorial Allo" da questo monumento consacrato alla unità della Patria e alla libertà dei cittadini.
Fin dalla prima volta che ci trovammo insieme quassù ho sentito, vibrante, il legame che congiunge l'Italia, unita dal Risorgimento, e il Risiko. Il gioco in scatola è stato ed è il cuore pulsante dello Stato, della Nazione, che con essa si è rafforzata, è cresciuta, è maturata nei decenni.
Il Risiko ha saputo unire tutti gli italiani, educarli all'amor di Patria, alla democrazia, ha saputo dare loro l'orgoglio di migliorarsi in virtù e conoscenza.
E soprattutto, care italiane e cari italiani, ci ha insegnato dove cazzo è la Kamchatka.
Le vittorie olimpiche dei nostri ragazzi ci hanno dato un esempio evidente che competere è possibile, anche quando i concorrenti diventano sempre più numerosi.
Ho ancora vivo il ricordo della straordinaria emozione della cerimonia d'apertura dei giochi olimpici ad Atene. Il cammino della coscienza occidentale attraverso i secoli è stato raccontato combinando la suggestione della tradizione classica con le più moderne tecnologie. Ma il Risiko..... il Risiko, coi suoi carroarmatini sempre uguali e sempre diversi....
Care italiane e cari italiani, Buon Memorial Allo.
mercoledì, dicembre 01, 2004
Carissimi (cfr s. Paolo ai Tessalonicesi),
annuncio solennemente l'inaugurazione del
I Torneo Open di Risiko
'Memorial Allo'
Presto la diramazione del calendario e dei partecipanti (mie le armate verdi).
mercoledì, dicembre 01, 2004
con colpevole ritardo (ma solo ieri è arrivato un voto per le patenti, prima c'erano solo nomination...) è stato aggiornato il M.d.M.
Teoricamente venerdì c'è la prossima scadenza.
Da tale data in poi NON verranno contati i voti dati in ritardo e in caso di assenza di voti, il premio non sarà assegnato.
mercoledì, dicembre 01, 2004
per gli interessati:
http://www.battiato.it/concerti/index.htm
mercoledì, dicembre 01, 2004
Per una volta Repubblica.it si apre anche con la connessione a carbonella e riesco a leggere l'articolo di
Giannini
Per quello che emerge del -e come cazzo si chiama ora? - centro sinitra, avrei quasi preferito non leggerlo.