togli il forse e poi sei perfetto
Se vi foste chiesti che fine ha fatto nonno Libero, alias Lino Banfi...
lavora al ministero dei trasporti.
Dopo un travagliato cambio di residenza (torno all'indirizzo che avevo fino a 20 anni fa, e siccome non arrivo con dei documenti firmati dal sindaco della Romania le cose son molto più complicate...), finalmente mi arrivano gli adesivi da attaccare sulla patente e sul libretto della macchina per aggiornare l'indirizzo e non incorrere in sanzioni (per omesso aggiornamento della carta di circolazione per cambio residenza, fanno 622 euro tondi tondi).
Apro le buste, e…. hanno cannato l’indirizzo.
Apro una scatola di bestemmie da 500, ma
Vi chiederete chi sia Buzzetti…. Lino Banfi direbbe: “Ah, ah, …. Ah, ah…. È quello che ha scritto “Il deserto dei Terteri”” (Quello era Buzzati, ma Lino non lo sa. Ded to Allo)
Stamattina telefono al numero verde del Ministero dei Trasporti.
Risponde il centralino del Quirinale.
“auoauoaua-a trasbordi”
“si, buongior”
“attenda in linea”
Papaparapetetapatatapeteretepa……
“auaero rde, rereuaua rotorizzazione, buongiorno” (stessa persona di prima)
“buongiorno. Cercavo Lino Banfi”
“….pronto?” (ha smesso improvvisamente di rosicchiare l’osso della braciola)
“si, ecco, avrei fatto il cambio di residenza, ho ricevuto gli aggiornamenti di patente e carta di circolazione, ma c’è un errore”
“succede”
“…..immagino.”
“lei è?”
Qui salta fuori il solito casino su nome e cognome, ma al quarto tentativo ce la facciamo.
“ora cestini gli aggiornamenti ed in 15 giorni riceverà quelli corretti”
“Grazie”
Finchè non arrivano quelli buoni, non cestino nulla.